Scoliosi e le possibilità del Metodo Feldenkrais

Imparare ad estendersi e a “verticalizzarsi” con il Metodo Feldenkrais

Il solo sospetto di avere una scoliosi (= divergenza tridimensionale dall’asse verticale) in età scolastica è uno shock enorme. Di solito si accompagna alla preoccupazione della ragazza o del ragazzo di non essere “giusto“, ma di essere storto, difettoso e non attraente. Queste sensazioni sono un bagaglio tutt’altro che leggero sulla strada del diventare adulto.

In presenza poi di una diagnosi confermata dal medico spesso viene, secondo il caso individuale, prescritto un busto o/e frequenti sedute di fisioterapia. Questo dovrebbe “raddrizzare” le curvature o almeno frenarne l’aggravamento. Ogni tanto viene persino preso in considerazione un intervento chirurgico.

Il fatto che la medicina, fino ad oggi, non sia ancora riuscita ad individuare nessuna causa per la cosiddetta “scoliosi idiopatica” fa sì che coloro che ne soffrono si pongano molte domande.

Inoltre la torsione della colonna vertebrale spesso non si fa sentire – né nella autopercezione, né attraverso disagio o dolori: al contrario, si sente tutto nella consueta normalità – solo la radiografia dice qualcos’altro…

Ha detto Moshe Feldenkrais che “è più salutare imparare che essere un paziente…”

Il Metodo Feldenkrais è una possibilità molto efficace per migliorare sia la dimensione che il percorso evolutivo di una scoliosi. Il metodo si rivolge alla persona nella sua interezza e alla sua capacità di imparare: attraverso selezionate sequenze di movimento, in modo sia attivo che passivo, l’autopercezione e l’immagine di sé possono essere via via ampliati diventando sempre più approfonditi e “raffinati”. Questa è la chiave per scoprire come si può ridurre la tensione eccessiva nelle curve della colonna vertebrale e diminuirne la deviazione: imparare ad estendersi, a “verticalizzarsi”, a “neutralizzare la torsione negativa” provocata dalla scoliosi!

Tengo a precisare, anche per non creare malintesi, che come insegnante Feldenkrais e Fisioterapista naturalmente non considero il Metodo Feldenkrais come un’alternativa ad una consultazione medica professionale. Vorrei però menzionare un caso reale, frutto delle mie esperienze maturate nel corso del lavoro presso il mio studio di Torino, e supportato da documentazione radiologica approvata, a testimonianza dell’efficienza di questo metodo: una giovane ragazza affetta da una scoliosi nel corso del suo processo di apprendimento è riuscita a trovare “la sua strada” per non solo fermare la progressione della curvatura della propria colonna vertebrale ma addirittura diminuirla del 10 %.

Questa ragazza ha anche imparato, tra l’altro, che il cambiamento è possibile e che “l’apprendimento attraverso la percezione e il movimento“ è una risorsa inesauribile.

Qualora queste informazioni vengano ritenute interessanti e di aiuto prego chiunque voglia approfondire l’argomento o chiarire dei dubbi di rivolgersi allo Studio Feldenkrais. Il metodo è adatto non solo ai bambini o agli adolescenti ma anche agli adulti e agli anziani.

Siete i benvenuti, anche con i vostri bambini, per un libero incontro conoscitivo.